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Le vie dell'esoterismo
Le vie dell'esoterismo
Molti sono i gruppi e le scuole di pensiero che abbracciano una tradizione o filosofia esoterica. Tra queste tradizioni, nella civiltà occidentale, la magia, la cabala, lo gnosticismo, il misticismo, l'occultismo, l'alchimia, alcune forme di sciamanismo, il sufismo, le pratiche divinatorie, la teosofia, l'antroposofia, che sviluppate da autori occidentali si rifanno però, in minore o maggiore misura alle dottrine dell'Oriente.
Magia
Già nella seconda metà del XIX secolo Eliphas Levi scriveva: <<Da molto tempo la magia viene confusa con le chiacchiere dei ciarlatani, le allucinazioni degli ammalati, e le malattie di alcuni delinquenti>>.
Lo sforzo che dobbiamo compiere è quello di vivere in una dimensione che le appartiene quella di una disciplina <<poderosa e misteriosa, che abbraccia la profondissima contemplazione delle cose più segrete>>. Non c'è alcun dubbio che tra queste cose segrete ci sia prevalentemente l'anima e al centro del segreto il mistero dell'uomo e della sua coscienza. La magia realizza nell'ambito della psicologia giacché disciplina dell'anima.
La magia è una disciplina autonoma, con le sue leggi e le sue regole, e persino i suoi strumenti di verifica, e il suo spazio non può che occupare una vasta porzione della psicologia esoterica.
Magia: quell'arte che utilizza i poteri interiori (spirituali) dell'individuo (un potere che proviene dalle profondità dell'anima e che è una parte di quel potere vitale che permea tutto il cosmo), finalizzandoli attraverso un intento che comporta l'esercizio della propria volontà.
La magia richiede un talento che ognuno di noi possiede in maggiore o minore misura. Questo talento si sviluppa attraverso l'esercizio e la pratica di una <<tecnica>>. Il fondamento su cui l'arte della magia si sviluppa sostanzialmente un fondamento filosofico, l'uomo appare in una visione della realtà che non è limitata semplicemente al piano fisico.
L'obiettivo ultimo dell'Arte è quello di aumentare il grado di consapevolezza rispetto al proprio ruolo nell'esistenza e alle relazioni tra il microcosmo (l'uomo) e il macrocosmo (l'Universo o più correttamente il Multiverso ) secondo la nota legge della Tavola di Smeraldo, che afferma che <<ciò che è in alto è come ciò che è in basso>> in un ambito che riguarda più strettamente la psicologia esoterica, quello di consentirci di esprimere la nostra interiorità conoscendola, e il nostro vissuto spirituale, nella vita di tutti i giorni, realizzando un principio d'armonia. Una volta che questa armonia sarà alla portata del maggior numero di persone possibile, si potrà pensare di realizzare quell'utopia, che dovrebbe essere la ragion d'essere di tutte le psicologie: una vasta tolleranza e libertà, la pace, la fratellanza universale. Questo ambito della magia è anche detto <<magia rituale>>. E' una denominazione fittizia della realtà, perché tutta la magia anche la più semplice implica rituali, per magia rituale si intende quindi una realizzazione del rituale che abbia un certo grado di complessità e che ruoti attorno all'esperienza che si compie nel rituale stesso e sula sua efficacia. Il rituale per chi lo esegue in contatto con forze ed energie particolari, per realizzare uno scopo, attraverso l'invocazione e la canalizzazione, oppure attraverso l'evocazione in cui queste forze sono chiamate a manifestarsi.
Da una parte lo scopo del rituale è appunto <<psicologico>> in altre parole riguarda la conoscenza del mondo interiore e l'acquisizione di consapevolezza spirituale. Il punto di vista psicologico ci deve portare a considerare queste forze e queste entità di cui parla la magia, come elementi <<psichici>>.
Cabala
La Cabala è uno dei sistemi portanti di tutto l'esoterismo, occidentale e di gran parte della magia, come di alcune pratiche divinatorie, quali i tarocchi che si basano su questo sistema. Il glifo dell'albero della vita, vale a dire l'albero cabalistico,. È uno dei simboli di meditazione più completi dell'esoterismo. E' una base teorica per una moltitudine di tecniche esoteriche.
L'uso che ne hanno fatto gli esoteristi dal Rinascimento in avanti, è soprattutto la lettura non tradizionale data dai magisti dell'ultimo secolo, hanno reso la Cabala uno strumento per una comprensione mistica dell'universo magico e delle sue leggi, indipendente dall'orientamento spirituale, religioso del singolo.
Quello che ci interessa della Cabala nel contesto della psicologia esoterica, è proprio la sua versatilità.
L'Albero della vita può essere visto come uno specchio delle dottrine psichiche che costituiscono il nostro universo esteriore, dove Kether, la prima sfera o sefiroth, posta sul pilastro mediano, rappresenta il Sè superiore, e il <<divino>> della nostra psiche, mentre Malkut, l'ultima sfera inferiore e la parte che rappresenta la nostra corporeità la <<persona>> o il corporeo. Le varie sephira, cioè le sfere e i sentieri che collegano l'albero cabalistico e possono dare una visione completa di quel piano che definiremo mentale e possono consentire sia attraverso la meditazione, che le tecniche di visualizzazione di agire direttamente sulla nostra struttura interiore.
Divinazione
La divinazione dall'antichità fino ai nostri giorni è stata principalmente intesa come l'arte di predire il futuro sia rispetto agli accadimenti generali di un gruppo, di un popolo o di una società, sia individuali. Il mezzo di cui le pratiche divinatorie si avvalgono i tarocchi, le carte, sono sistemi di simboli su cui la nostra psiche ha la possibilità di proiettare se stessa. Così l'arte della divinazione può diventare un modo per leggere quello che c'è dentro di noi, aumentare le nostre conoscenze, guardare al nostro passato, al nostro presente, al nostro futuro, attraverso suggerimenti stessi e le vie che la nostra intuizione scorge per risolvere i nostri problemi. Tecniche divinatorie più complesse come l'astrologia offrono addirittura una tipologia psicologica. I segni zodiacali possono essere considerati come una divisione tipologia ante litteram con 14 tipi principali cui va aggiunto l'ascendente, 14 tipologie, più vari aspetti dei pianeti, le loro posizioni e così via, con il risultato di essere una tipologia immensa, l'astrologia fa poggiare la sua classificazione sulla posizione dei pianeti rispetto alla terra. Essa ha una tipologia immensa, mentre se si basasse esclusivamente su otto tipi psicologici, le percentuali di successo e di classificazione sarebbero molto più facili e molto più alte. La somma dei dati che possiamo mettere insieme nello studio di un tema natale, aiutati dall'interpretazione del soggetto stesso, ci consente di tracciare un profilo psicologico che a volte ha una percezione che sistemi cosiddetti sperimentali non possiedono, proprio grazie alla moltitudine di possibilità che vengono messe in evidenza con le persone che ha davanti. Una psicologia di questa disciplina non può non assumere l'astrologia con la tipologia psicologica della psicologia esoterica.
Ma la divinazione trova il suo spazio anche nelle tecniche di trance e di visualizzazione profonda in cui possiamo scorgere il nostro passato, un passato che si spinge anche nelle nostre vite passate. Ad uno psicologo esoterico non deve interessare la <<verità>> della vita passata del soggetto, egli indagherà su questa vita come una visione, un'intuizione, o un'immagine che si è presentata alla persona che ha compiuto l'opera.
La sua oggettività passa in secondo piano perché lo psicologo esoterico ha la necessità di concentrarsi su contenuti che emergono nell'hic et name dell'esperienza, cercando di inquadrare il significato del vissuto della regressione in una cornice di senso che coinvolga la vita presente del soggetto e dando il tempo a questo di poter assimilare simboli, immagini e sensazioni così complesse e profonde.
Alchimia
L'alchimia più di tutte le discipline esoteriche ci parla attraverso un linguaggio criptico ed ermetico. Per secoli, l'alchimia è stata vista, come una sorta di chimica primitiva,. In cui l'alchimista cercava di rincorrere la realizzazione della pietra filosofiale, attraverso complicate operazioni chimiche, per trasformare il piombo in oro.. Il processo alchemico avanza attraverso una norma interiore, e l'oro alchemico non è semplicemente l'oro materiale, ma piuttosto l'oro dello spirito. L'alchimia ci ha parlato di archetipi e l'ha fatto nel modo più corretto, utilizzando un linguaggio ermetico e contraddittorio che è quello che rende al meglio la dialettica interna all'archetipo e alla costellazione da simboli che lo rappresentano.
L'alchimia è stata per secoli oggetto d'interpretazioni scoperte perché esiste un'alchimia spirituale che deve essere distinta da un'alchimia operativa. La spiritualità alchemica non può essere degradata ad una semplice ricetta per aumentare l'autostima e neppure per liberarsi da sensi di colpa. Nessuna delle discipline enunciate fin qui può essere vista in questo modo. Valorizzare la filosofia che sta alla base di questo modello di psicologia significa renderla semplicemente una nuova New Age.
Nonostante l'alchimista si sia sicuramente trovato di fronte a problemi della <<materia>>, egli ha scorto in questa <<materia>> delle leggi e dei simboli che non appartenevano ad essa, ma alla psiche. Ciò che è sconosciuto viene infatti, colmato dalle proiezioni del nostro mondo interiore quindi le leggi e le immagini che l'alchimista scorgeva nella materia, erano leggi che appartenevano in realtà alla sua anima e all'universo interiore.-
Misticismo
Questo ambito dell'esoterismo ha anch'esso diverse interpretazioni, una storia millenaria, all'interno di diverse correnti religiose ed esoteriche. L'anima umana tende all'unione con l'Assoluto, tendendo ad allontanarsi dalla <<realtà>> del mondo, da una certa visione materialistica del mondo, per conseguire un grado più alto di consapevolezza che consiste nell'unione con l'infinito e fondata sul distacco dalla razionalità e dalla percezione sensoriale, che non vengono considerate all'interno di questa sfera mezzo di conoscenza, a differenza del sentimento che è il vero motore della conoscenza che porta alla perdita della propria individualità come Io nel <<tutto>>.
Il nucleo centrale della mistica è la ricerca di un rapporto sempre più diretto con le divinità e con una verità che non può essere colta, attraverso la ragione e neppure tramite la percezione ordinaria dei sensi, ma con il sentimento, l'amore incondizionato. Verità che rimarrà chiusa nell'esperienza del singolo, che potrà testimoniare solamente l'esperienza mistica attraverso uno stato d'animo o con un linguaggi che ci lascia solamente intravedere pallidamente il nucleo di quella esperienza. Il misticismo è un esoterismo <<individuale>> attraverso alcune tecniche di matrice meditativa l'uomo va alla ricerca dell'unione trascendentale, il cui tratto maggiormente rilevante è l'<<entusiasmo>>, quello stato di esaltazione che è partito dall'ispirazione divina e che porta l'individuo alla certezza di avere visto il vero bene.
L'esperienza mistica: un'esperienza di tale portata non può essere tradotta in termini umani in quanto tale, sia soltanto attraverso un'interpretazione che è già una limitazione di quella verità, dall'entusiasmo si passa talvolta quindi all'esaltazione e dall'esaltazione al fanatismo il passo è breve.
Esiste una disciplina che si può definire come una sorta di mistica, contemporanea e che può fornire invece un'interpretazione assai utile della dimensione mistica alla stessa psicologia esoterica, cioè l'ecospiritualità.
L'ecospiritualità è un'esperienza interiore personale del rapporto tra l'individuo e l'ambiente come contato libero, cioè non condizionato da ideologie e preconcetti, con la natura che riflette la realizzazione dell'armonia interiore. L'ambiente e la natura sono considerati una realtà globale oin cui esseri viventi e cose fanno parte di un'unica esperienza che comprende sia l'ordinario quotidiano che una dimensione invisibile e trascendente, una visione dell'Assoluto e il fatto che l'esperienza interiore di questa realtà in cui natura e assoluto possono essere identificati, è centrale e avviene senza intermediari.
L'ecospiritualità considera che di questo Assoluto chiamato in alcuni contesti <<raccolta globale>>, possa vivere conoscenza e armonia interiore e che in generale la ricerca spirituale che porta a questi conseguimenti si attui in una dimensione meditativa che si sviluppa al di là della percezione e della comprensione razionale per giungere ad essere invece in sintonia con il mistero.
Gnosticismo
Lo gnosticismo fu un movimento esoterico che si sviluppò in ambito filosofico e religioso nato all'interno della cultura pagana, che trovò la sua massima diffusione all'interno del cristianesimo delle origini. Lo gnosticismo propone una via di <<salvezza>> o piuttosto di evoluzione spirituale basata sulla coscienza. La natura era considerata un deterioramento dello spirito sull'onda delle dottrine neoplatoniche, e allo stesso modo il cosmo lo era della divinità. L'obiettivo ultimo di ogni essere era quindi il superamento di questo stato di caduta per tornare allo spirito puro attraverso l'intuizione della conoscenza.
Troviamo elementi concernenti gli insegnamenti della cabala, dell'alchimia, dell'astrologia e viceversa esistono all'interno di queste discipline correnti fortemente gnostiche.
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